In acqua ogni movimento risulta più facile e quando è accompagnato dalla musica il tempo è lento come i movimenti.
Le sensazioni che si provano danzando nell’acqua restano nella nostra memoria anche nella vita quotidiana e si contrappongono alla velocità in cui siamo continuamente travolti.
Freediving Dancer vuole regalare queste sensazioni sia a chi vi partecipa come danzatore/apneista sia a chi osserva dall’esterno le performance dei danzatori o i video che vengono registrati.

Freediving dancer nasce dalla pura passione per la danza, l’apnea, la musica e il videomaking, dall’esigenza di esprimere la creatività come uscita di sicurezza dalla realtà per l’anima che ha voglia di esprimersi con conseguente raggiungimento del benessere.

Per Freediving dancer l’apnea non è solo il raggiungimento di record o la pesca in mare, ma è anche un’arte alla portata di tutti che conduce alla continua scoperta dei “super-poteri” che l’acqua regala al corpo umano.

Chiunque può contattare Freediving dancer per provare a danzare o per testare la propria attrezzatura video subacquea davanti a danzatori che necessitano di particolari accorgimenti tecnici durante le riprese, o per suggerire e provare nuovi costumi dagli insoliti effetti in acqua.
I partecipanti al corso di danza in apnea acconsentono che la loro immagine ripresa nei video e nelle foto venga pubblicata sui canali social di Freediving Dancer poiché la realizzazione e visione di video amatoriali fa parte del programma dello stage.

Per entrare nella piscina Y40 dove prevalentemente si svolgono le danze in acque profonde, occorre essere in possesso di un brevetto di apnea,
Freediving Dancer rilascia il brevetto Apnea Life Style Dance ESA specifico per la danza in apnea.
Per informazioni compilare il form dei contatti.

 

 

 

 

 

 

 

Programma brevetto Apnea Life Style Dance

Primo giorno (a secco):

– rilassamento fisico e mentale
– respirazione diaframmatica, pranayama con uso di app
– stretching polmonare e muscolare, yoga
– esercizi di danza improvvisata a secco, contact improvisation 

(in piscina termale):

– uso di maschera, snorkel e stringinaso
– apnea statica, maternage, rescue
– dinamica sulla superficie dell’acqua in apnea
– contact improvisation in acqua bassa
– compensazione a testa in giù
– dinamica con piombi e pinnette

Secondo giorno (presso Y40) (2 tuffi):

– discesa con cavo senza pinne
– assetto
– pole dance con cavo a 5 mt
– movimenti a 10 mt da soli e in coppia
– rescue
– movimenti nella scenografia di Y40 
– movimenti e danza con pinne

Terzo giorno (presso Y40) (1 tuffo):

– problematiche legate alle riprese video in apnea (vestiti, teatralità, cloro, tempistica…)
– realizzazione video finale

 

Testo: “Passi di danza in acque profonde” di Marisa Cecchetti.
Materiale richiesto: maschera, snorkel, pinnette da nuoto, pinne da apnea (richiedibili presso la Y40 con presentazione documento a bordo vasca), tappanaso da nuoto, eventuali vestiti per il video, cuffia. E’ preferibile che l’allievo abbia già una certa acquaticità.
Copia del certificato medico sportivo non agonistico valido.

Guarda i trailers: